05 Ago Foglie bucate in estate? Attenzione ai parassiti delle piante [Aggiornato]

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La Leptinotarsa decemlineata colpisce principalmente piante appartenenti alla famiglia delle Solanacee, in particolare la pianta di patata di cui è molto vorace.

La Dorifora della patata può essere controllata con successo da alcuni insetti. P. affinis sverna alla stadio adulto nel terreno; verso la metà di aprile fuoriesce e inizia la sua attività trofica compiendo piccole erosioni ai danni delle foglie. Le uova sono di forma ellittica e cilindrica di colore giallastro e vengono deposte dalla femmina a gruppi ed incollate sulla superficie delle foglie. I danni che la dorifora della patata è in grado di causare si manifestano sulle foglie. Alla schiusura delle uova anche le larve iniziano a mangiare le foglie. I primi sono a base di disinfestanti specifici, che devono essere utilizzati alla comparsa della prima infestazione, quando la pianta non è in fioritura. La dorifora si nutre delle giovani foglie della pianta di patata. L’aumento delle temperature primaverili, che devono almeno arrivare ai 16 gradi, spinge l’insetto a uscire dalla sua tana facendolo risalire sulle foglie della pianta ospite. Dopo lo svernamento inizia anche l’accoppiamento e la deposizione delle uova sulla pagina inferiore delle foglie.

05 Ago Foglie bucate in estate? Attenzione ai parassiti delle piante

  • Il Bacillus thuringiensis ssp. tenebrionis;
  • Il Bacillus thuringiensis ssp. kurstaki ceppo EG 2424.

L’insetto adulto e le larve, forme mobili della dorifora, risalgono l’apparato fogliare della pianta divorandolo completamente.

Vegetazione danneggiata dalle larve di dorifora I danni provocati dalla dorifora della patata alle coltivazioni sono dovuti all’attività trofica sia degli esemplari adulti che delle larve. In particolare le colture di solanacee, quali la melanzana e il pomodoro, specie se coltivate nelle vicinanze della patata o in successione agronomica con le patate stesse. Per limitare i danni delle infestazioni di dorifora della patate, oltre ai mezzi di difesa biologica sopra elencati, si deve agire con una razionale pratica agronomica. Infine, un’ultima tecnica è quella della rimozione manuale delle uova (quando si riescono ad individuare), delle larve e degli insetti adulti. Guida alla semina delle patate La raccolta delle patate va fatta a completo ingiallimento delle foglie e può essere fatta con la forca o con piccole macchine scavatrici. Molti insetti come le coccinelle o i lombrichi sono i benvenuti, perché ci danno una mano nel creare un ambiente favorevole allo sviluppo delle piante e quindi delle verdure. Sono dei coleotteri antipatici soprattutto in fase larvale, questi vermetti vanno a cibarsi di tuberi, bulbi e radici delle piante e rovinano ad esempio le patate. Sono degli insetti molto piccoli che succhiano la linfa dalle piante dell’orto. Il terreno ottimale per la coltura delle patate dovrebbe avere un ph intorno ai 6 (potete leggere come misurare il ph del suolo), comunque inferiore ai 7.

I principali insetti infestanti: le zanzare, la lotta alle zanzare, uno tra gli insetti più molesti delle nostre estati

  • Se avete un orto coltivato con patata e melanzane e notate delle parti defogliate, potreste avere a che fare con un fas visita : dorifora

Il vantaggio è anche quello di eliminare le prime erbe infestanti e obbligare la pianta ad allungare lo stelo, aumentando così la produzione di stoloni e quindi di patate.

Le patate sono comunque commestibili anche prima, nell’orto famigliare si può quindi effettuare una raccolta scalare, solo la patata ben maura però si conserva per mesi senza problemi. Come la peronospora è un’altra malattia funginea che può colpire la pianta della patata, genera macchie nerastre concentriche sulle foglie. Larve di dorifora Se piantiamo le patate nel nostro orto dobbiamo essere pronti a riconoscere insetti e parassiti che possono danneggiare le nostre piante. Gli afidi sono insettini che trovate sulle foglie e possono trasmettere virosi alla pianta. Altri problemi della coltivazione della patata nell’orto non legati a insetti sono la gramigna, erba infestante che buca i tuberi. Patate viola Sono state selezionate nel tempo moltissime varietà di patata che si possono coltivare nell’orto. In questa guida ti sarà spiegato come riconoscere e combattere la dorifora della patate. Gli agricoltori sono impegnati in una lotta quotidiana contro le infestazioni delle piante e quella da dorifora si caratterizza per essere particolarmente fastidiosa. Quando l’attacco è più lieve, le piante producono germogli laterali e nuove foglie ma i tuberi rimangono piccoli.

  • E’ il nemico numero uno della patata ma anche della melanzana e, in misura minore, di pomodori e peperoni. Gustosi veget visita : dorifora della patata

Gli insetti, che svernano sottoterra, riemergono in primavera e aggrediscono con convinzione fiori e foglie fino a distruggere l’intera pianta o comunque danneggiarla seriamente.

Le foglie sono le prime parti della pianta ad essere colpite e dalle quali si può capire immediatamente il tipo di malattia. Per evitare il permanere della malattia nei pressi della pianta è bene distruggere le foglie infette. Altro parassita da temere è la Tignola, che rovina i tuberi e produce buchi nelle foglie e un fungo chiamato Altenariosi che causa delle macchie. Tuttavia la più temuta e conosciuta tra le malattie della patata è la Peronospora che rovina il raccolto producendo delle chiazze oleose sul fogliame e sulle patate. Nell’orto attacca in particolare le piante della famiglia delle solanaceae, come patata e melanzana. Larve di dorifora Questo coleottero fitofago danneggia le piante solanacee, rivolgendo in particolare le sue attenzioni alle patate, sua pianta prediletta, e in seconda battuta alle melanzane e ai pomodori. Quando l’attacco è più lieve, le piante reagiscono producendo germogli laterali ed nuove foglie a scapito della formazione dei tuberi che rimangono piccoli ed in numero scarso. Le uova (all’incirca tra le venti e le quaranta) sono deposte sulla pagina inferiore delle foglie di alcune piante ospiti. La necessità di deporre le uova sulle foglie di alcune piante costituisce la principale motivazione dei danni causati da questo insetto alle colture.

Sia gli adulti che le larve, inoltre, sono insetti defogliatori che quindi danneggiano profondamente le piante ospiti.

Quando la stagione delle patate è terminata ed esse sono secche, può spostarsi su altre piante e in particolare sulla melanzana che ugualmente predilige. PATATA Dorifora È un insetto (Leptinotarsa decemlineata) molto prolifico e vorace, che, nutrendosi della parte aerea della pianta (foglie e steli), in breve tempo può distruggerla totalmente. Di norma, non provoca danni gravi, comunque la funzionalità delle foglie risulta menomata e cosi la vitalità della pianta. Gli insetti scavano gallerie che, ostacolando la circolazione della linfa, determinano il deperimento progressivo e la morte delle piante. Le dorifore entrano in attività all’inizio della primavera riemergendo dal terreno alla ricerca delle parti della pianta per ottenere nutrimento. Il danno provocato dalla dorifora della patata è localizzato principalmente sulle foglie ed è causato sia dalle larve sia dagli adulti. Le patate in particolare possono essere attaccate dal parassita sia se ancora sotto la pianta che in magazzino. Se hai domande o hai scoperto un nuovo metodo per combattere la dorifora delle patate, commenta questo articolo. Le larve di S. ipsilon colonizzano inizialmente la parte aerea delle piante e compiono erosioni sulla pagina inferiore delle foglie. In ogni caso è importante eliminare immediatamente le parti della pianta infestate, tagliando le foglie che sono state attaccate dal parassita e allontanando quelle che sono già cadute. Una pianta colpita da afidi perde energia e appassisce molto velocemente, insieme alle foglie che diventano gialle in poco tempo e cadono. L’oziorrinco è un insetto della famiglia dei coleotteri che mangia le foglie di piante e siepi ed è riconoscibile dai numerosi buchi circolari. Anche del cartone impregnado di vischio alla base della pianta può essere efficace, perché blocca la risalita dell’oziorrinco durante la notte e lo intrappola. L’insetto è un piccolo Dittero di colore giallo nerastro, mentre le larve, che vivono al’interno delle foglie, sono giallo-aranciate. I lepidotteri sono parassiti delle foglie che in primavera volano in cielo, ma che sotto forma di farfalle, non sono pericolosi.