Varietà di piante di Fava

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Gli afidi sono insetti molto piccoli che spesso aggrediscono le colture dell’orto, non per niente sono conosciuti anche come pidocchi delle piante.

Quando si vedono chiazze nere sulla pianta può essere che la melata degli afidi abbia provocato delle malattie funginee, le fumaggini. Ci sono una serie di efficaci rimedi che possono tener lontano questi pidocchi dalle nostre piante. Afide nero: infesta la fava, e molte altre piante, formando colonie di afidi neri che portano le piante a grave deperimento oltre a trasmettere alcune virosi. Il peggior nemico della pianta dei fagiolini sono gli afidi, fastidiosi pidocchi delle piante che si trovano sulla pagina inferiore della foglia e spesso trasmettono virosi. Caldo e umidità sono causa di malattie fungine, i Microrganismi Effettivi, che sono rigenerativi, entrano in competizione alimentare con quelli degenerativi, impedendo il loro sviluppo e salvaguardando la pianta. Dal punto di vista dell’irrigazione le piante di fava necessitano acqua durante la fioritura, appena spuntano i primi fiori bisognerà quindi garantire una corretta innaffiatura alle piante. Tra le malattie l’avversità peggiore è il carbone della fava, un fungo che in situazioni di prolungata umidità può far marcire le radici della pianta. Poichè ho sentito dire che il broccolo è una pianta bi-annuale ,… Inviato da il 11-05-2013 15:51 perché le punte delle foglie del prezzemolo piantato in vaso sono diventate gialle? a) Le piante sono al centro della sezione del fossetto oppure i fossetti corrono laterali e quindi il colletto della pianta rimane praticamen… Inviato da il 12-07-2012 14:37 Dottoressa buongiorno,

Sono molti i parassiti capaci di trasmetterci delle malattie infettive: scopriamo insieme quali sono le parassitosi più diffuse.

  • Non cercare di rimuovere i germogli dal vaso, creeresti un danno alle radici delicate e la pianta morirebbe.

Molti insetti come le coccinelle o i lombrichi sono i benvenuti, perché ci danno una mano nel creare un ambiente favorevole allo sviluppo delle piante e quindi delle verdure.

Per vivere hanno quindi bisogno di rifornirsi delle sostanze nutritive da altre piante, generalmente prendendole dalle radici: se la pianta ospite muore, muore anche l’orobanche. La Fava come pianta alimentare è stata utilizzata dall’uomo nell’area mediterranea e medio-orientale in tempi molto remoti. I nematodi sono tristemente famosi per essere dei parassiti diffusi un po’ ovunque, infestano infatti specie tra loro molto diverse, come piante, animali e in alcuni casi anche l’uomo. Oltre a questi danni, sono molto preoccupanti anche i danni indiretti causati dagli afidi delle piante. Sono tutti rimedi naturali che è facile autoprodurre, utili anche nella difesa biologica contro gli afidi delle piante. Guida alla coltivazione, cura delle malattie e parassiti e cose da sapere sulle fave o vicia fava. La fava, Vicia Fava, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle leguminose, coltivata in tutti gli orti d’Italia che si presenta in diverse varietà di cultivar. In ogni caso è importante eliminare immediatamente le parti della pianta infestate, tagliando le foglie che sono state attaccate dal parassita e allontanando quelle che sono già cadute. Anche questi parassiti, conosciuti più comunemente con il nome di “pidocchi delle piante”, sono molto piccoli e sono molto temuti.

Malattie e parassiti della pianta

  • Le piante crescono meglio se le temperature di giorno si aggirano intorno ai 21-27 °C e durante la notte non scendono sotto i 18 °C.

È difficile che l’intera pianta muoia a causa della prnospora, tuttavia è bene eliminarla non appena si vedono le prime tracce.

Visto che la ruggine ci mette tempo prima di uccidere la pianta, appena noterete alcune foglie gialle vi conviene passare all’attacco con rimedi naturali. Gli afidi, conosciuti anche come pidocchi delle piante, sono degli insetti particolarmente infestanti e dannosi per tutte le coltivazioni casalinghe, dai fiori ai prodotti dell’orto. L’Afide nero della Fava presenta un corpo nerastro o grigio-nerastro; esso vive in colonie sulle foglie, nella pagina inferiore, oppure sugli assi fiorali delle piante ospiti. L’Afide nero della Fava è un Afide dioico che sverna come uovo sugli ospiti primari; questi sono alcune piante spontanee come i Viburni e gli Evonimi. Alcuni tipi sono privi di ali, ma si riproducono molto velocemente, altri invece volano da una pianta all’altra, infestando nuove piante anche in luoghi lontani. Le orobanche o “succiamele” possono essere parassiti molto specializzati, ma più spesso sono in grado di attaccare molte piante della stessa famiglia (es: leguminose). La pianta parassita, appena nata, può comunque andare incontro ad una fine tragica perché, dopo essere germinata, se non riesce a fissarsi ad un ospite, è destinata a soccombere. TAGETE I tagetes sono delle piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, che hanno origine dal Messico e che possono  essere sia di tipo annuale che perenne. Nell’orto sono indicati anche la pianta del Tanaceto (Tanacetum vulgare) contro afidi, cimici, dorifora e formiche: si pianta tra le file degli ortaggi come una gialla sentinella.

Parassiti e malattie della pianta della seta

  • Non mettere in ammollo i semi prima di interrarli. Inoltre non devono essere innaffiati eccessivamente, perché potrebbero rompersi. La superficie del terriccio deve essere umida ma non oltre questo limite.

Come praticamente tutte le piante orticole, anche la fava tende a crescere sempre più in altezza emettendo sempre nuovi fiori.

Nella foto potete vedere come gli afidi stavano già attaccando le piante di fave: i puntolini neri che vedete sulle cime e sulle foglie ne sono la prova. Consulta la sezione Garden Doctor, il medico delle piante, per riconoscere le malattie che possono colpire il fagiolo e scoprire come prevenirle e curarle. La fava è una pianta appartenente alla famiglia delle leguminose. Afidi Gli afidi, più noti come pidocchi delle piante, sono fitofagi molto comuni. Le piante attaccate dalle cocciniglie subiscono una decolorazione, risultano macchiate, hanno foglie deformate; le cocciniglie sono anche causa di un ritardo nello sviluppo sia delle foglie sia dei rami. FAVA Orobanche Si tratta di una pianta parassita (Orobanche crenata), facilmente riconoscibile per il fusto eretto e rigido di colore giallastro, che danneggia molti altri vegetali, specie le leguminose. Lotta Estirpare le piante prima che vadano a seme e sospendere per qualche tempo la coltura della fava e delle leguminose in genere negli appezzamenti infestati. Condividi questo articolo: Gli antiparassitari naturali sono rimedi biologici per le piante che aiutano a combattere alcuni insetti infestanti come per esempio gli afidi, detti anche pidocchi. Ecco alcuni estratti efficaci contro i parassiti delle piante: foto ideegreen.it Sono numerose le specie di parassiti che possono attaccare le vostre piante nell’orto o nel giardino.

La pianta parassita che prende il controllo dei geni della pianta ospite

La ruggine delle piante ci mette generalmente parecchio tempo prima di uccidere la vostra pianta: sarà un processo lungo a cui potete porre fine anche con dei rimedi naturali.

Altre malattie che colpiscono il fagiolo è la ruggine, si nota subito la sua presenza, perché sulle foglie della pianta si forma appunto la ruggine. Sono numerose le malattie che possono danneggiare le piante del nostro orto; di seguito tratteremo quelle più comuni: alternariosi, antracnosi, botrite, cladosporiosi, ernia del cavolo, oidio, peronospora, ruggine e septoriosi. Il fungo in questione penetra nelle radici della pianta e causa dei rigonfiamenti che ricordano formazioni tumorali; le parti aeree delle piante colpite mostrano degli ingiallimenti e deperimenti. Con ogni probabilità la pianta è stata infestata dalle cocciniglie, le piante seccate vanno estirpate e bruciate, il terreno disinfestato prima di piantare altro. Ho appena comperato una casa con un giardinetto, ho due bambini, vorrei sapere quali sono le piante velenose per evitare rischi. Le più temibili avversità dell’orto sono le malattie crittogamiche, ossia quelle in cui sono muffe e funghi che attaccano le nostre piante orticole. Tra le malattie delle piante ci sono anche batteriosi e virosi che possono colpire gli ortaggi. Le fitopatologie invece non sono propriamente malattie ma alterazioni dovute a condizioni particolari dell’ambiente o carenze che provocano scompensi alle nostre piante. Ci sono alcuni animali che possono risultare fastidiosi per il nostro orto, cibandosi di radici, di semi o della verdura, oppure danneggiando le piante col loro passaggio.

Costituiscono diverse sottoclassi di aracnidi, sono ematofagi di molti animali, uomo compreso, sono portatori di malattie infettive. E sono dappertutto.