Rimedi naturali - Antiparassitari naturali: rimedi contro i parassiti delle piante (Parte 1)

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Le larve iniziano ad alimentarsi nel terreno sulle radici subito dopo la fuoriuscita dalle uova.

Questo bel “cicciottino”, che vive nel terreno, distrugge le radici di tutte le piante sia ortive che ornamentali. Le larve neonate iniziano così a cibarsi delle radici più tenere, non solo di piante coltivate, ma anche di piante erbacee spontanee. Sono dei coleotteri antipatici soprattutto in fase larvale, questi vermetti vanno a cibarsi di tuberi, bulbi e radici delle piante e rovinano ad esempio le patate. Sono degli insetti molto piccoli che succhiano la linfa dalle piante dell’orto. I maggiolini sono altri fastidiosi coleotteri, le larve stanno nel terreno e si nutrono delle radici delle piante da orto e da vaso. I lombrichi aiutano il drenaggio e lo sviluppo delle radici Sono grandi scavatori, riescono a spostare particelle di terreno anche di 6 volte il loro peso. Questi piccoli vermi, si annidano nelle radici delle piante, pungendo i loro tessuti e succhiandoli. Come già detto, i nematodi rendono la crescita delle piante estremamente difficoltosa, e anche la loro eradicazione non è una cosa semplice da ottenere. Faremo dei vasi con piante aromatiche ed officinali: rosmarino, basilico, prezzemolo e salvia officinalis, e magari anche qualche pianta di peperoncino.

COME ELIMINARE I NEMATODI DAL TERRENO.

  • Praticare le colture associate o mettere insieme diverse piante in un settore è un altro modo per confondere gli insetti predatori.

😉 Da qualche giorno hai notato diversi moscerini che volavano vicino alle tue piante spostando leggermente la terra del vaso?

Anche questi parassiti, conosciuti più comunemente con il nome di “pidocchi delle piante”, sono molto piccoli e sono molto temuti. I lombrichi sono dei lavoratori della terra in piccolo, sono i più importanti collaboratori del coltivatore; lo aiutano a mantenere sano e florido il terreno. Mosche bianche:  sono mosche piccolissime, che colonizzano la pagina inferiore delle foglie e si spostano in piccoli sciami quando muoviamo la pianta. Gli insetti fitofagi, contrariamente ai parassiti, sono in grado di sopravvivere in modo autonomo ma attaccano le piante (foglie, frutti, radici, ecc.) Le uova vengono deposte nel terriccio umido dei vasi e le larve, una volta schiuse le uova, si nutrono delle radici delle piante. Queste larve iniziano subito a nutrirsi con voracità dei tessuti vegetali delle piante sulle quali si trovano. I nematodi sono dei piccoli vermi che si annidano nelle radici delle piante evitandone lo sviluppo e la giusta crescita. Le piante attaccate dai nematodi manifestano: Sulle radici colpite può essere favorito l’instaurarsi di funghi e batteri che causano marciumi radicali. Come accennato nell’introduzione una delle piante che è spesso preda dei nematodi è il pomodoro, soprattutto quando questo viene coltivato in modo intensivo o in regime di monocultura.

Plumeria o Frangipane - Plumeria spp. Atlante delle piante da vaso - Piante da appartamento e da balcone

  • Dove prendo i lombrichi?
  • Di cosa si nutrono?
  • Dove vanno posizionati?
  • Come deve essere l’ambiente in cui vivranno?
  • Come raccolgo l’humus?

Questo vuol dire liberare il terreno dalle piante infestate ed usare terriccio, strumenti, acqua e altre piantine che non contengano nematodi.

Questo prodotto agisce in tempi molto brevi, raggiungendo diversi obiettivi: riduce la moltiplicazione dei nematodi e, come tutti i concimi, nutre le piante. Questo è un ambiente molto importante perché è qui che si trovano le radici della pianta. 2 Una volta rimosso il terriccio infestato dal vaso, devi pulire quest’ultimo accuratamente, assicurandoti di eliminare ogni residuo di terra “contaminata”. Se il giardino o i vasi ne sono invece pieni, dobbiamo “condire” le nostre piante con una soluzione di acqua e pepe, che risulta essere un ottimo repellente. I danni sono causati dalle femmine che con i loro stiletti perforano i tessuti delle piante e restano attaccate alla pianta nutrendosi dei succhi vegetali, ricchi di zuccheri. Le larve di maggiolino e di rizotrogo, anch’esse simili a bruchi biancastri, si nutrono invece delle sottili radici assorbenti (peli radicali), con conseguente deperimento della pianta. E’ un problema non indifferente, invece, l’infestazione di insetti piccoli ed anche microscopici, i cui danni si fanno notare quando le piante sono attaccate in maniera grave. Non riutilizzate vasi senza prima averli accuratamente puliti; a maggior ragione non andrebbero utilizzati quei vasi all’interno dei quali sono morte delle piante; Si possono coltivare lombrichi in qualsiasi contenitore, come ad esempio un vaso o una cassetta di legno, vengono alimentati con gli scarti organici della cucina, bagnando periodicamente il loro terreno.

Hai notato dei Moscerini nelle Piante? Qui sotto ti proponiamo una Guida con i Rimedi per Eliminarli!

  • Se nel frattempo le radici sono diventate troppo grandi per il vaso, procuratene uno più grande.[17]

L’aglio inoltre possiede riconosciute qualità antibatteriche e si dimostra efficace nel rallentare malattie come la peronospora, oltre a combattere, se distribuito nel terreno, alcuni tipi di nematodi.

Piccoli animali Ovviamente i parassiti che succhiano linfa sono un grave problema, così come i vermi presenti nel terreno che intaccano le radici. Si dovrà fare attenzione anche a piccoli vermi presenti nel terreno, capaci di danneggiare le radici. Gli attacchi di funghi infatti di solito iniziano toccando le parti sotterranee della pianta, come radici, collo e stelo. Sono dei coleotteri antipatici soprattutto in fase larvale, quando questi vermetti vanno a cibarsi di tuberi, bulbi e radici delle piante. I maggiolini sono altri fastidiosi coleotteri, le cui larve stanno nel terreno e si nutrono delle radici delle piante da orto e da vaso. Le anguillule sono vermi microscopici che vivono nei tessuti malati delle piante, sono tossici e se non eliminati tempestivamente portano alla morte della pianta. La nottura e la tringola sono larve che attaccano tutti gli organi aerei della pianta, il danno si manifesta sulle foglie, fiori e frutti. In Sud America è usanza mettere i fondi di caffè nei vasi delle piante per uccidere le larve e allontanare i Culicidi adulti. Gli Aphidoidea sono una superfamiglia di fitomizi, cioè degli organismi che si nutrono della linfa delle piante, succhiandola direttamente dai vasi cribrosi mediante il rostro, un particolare apparato boccale.

Se avete molta terra a disposizione intorno alla piantina, potete crescere delle vere proprie piante d’aglio, utilissime per allontanare molte specie di parassiti.

Come si manifestano: le larve vivono per tre anni nel terreno, durante i quali nella bella stagione si nutrono delle radici. I nematodi sono efficaci anche per le piante in piena terra. Non solo, quelli buoni possono arrivare ad uccidere altri parassiti delle piante, come i trip o le larve. I nematodi di cui dobbiamo preoccuparci di più sono quelli che attaccano le radici della marijuana e quelle di altre piante, come quelle dei cereali. Ecco come riconoscere ed eliminare i parassiti delle piante: COME RICONOSCERLI – Tra i parassiti più comuni vi sono gli afidi. Chiamati anche i “pidocchi delle piante”, sono degli insetti dalle dimensioni minuscole capaci di danneggiare, anche gravemente, ortaggi e piante in vaso. Danni: questo piccolo nemico infesta ilo substrato della pianta nel suo primo stadio larvale nutrendosi delle piccole radici capillari e danneggiando quelle principali. Ecco 6 rimedi naturali per liberarsi dei parassiti e avere fiori e piante perfette! Ci sono nematodi utili che vengono anche deliberatamente utilizzati per infettare i parassiti, ma ce ne sono anche molti che infiltrano solo le radici delle piante. Le specie fuori terra sono piuttosto scure e pigmentate, le specie che vivono nel terreno sono raramente di colore da bianco a bianco. I cocktail primaverili possono anche mangiare radici se non ci sono parti di piante in decomposizione. Inoltre, poiché pascolano anche colture fungine, impediscono la crescita dei funghi sul terreno in vaso. Le larve delle zanzare si nutrono in casi eccezionali delle radici delle piante. cioè non sono in competizione i fiori con le radici, ne’ le foglie si sviluppano a Pensate che in piena terra, per ogni pianta che vediamo, a parità terra nel nuovo vaso: il contatto del terriccio con le radici deve essere molto intimo. vede sono le radici, il terreno, l’inizio e la fine di ogni cosa, ciò da cui si Le radici della pianta infestata assorbiranno l’umore dell’aglio e questo comincerà a scorrere nella linfa della pianta stessa.

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